Aggiornamento della guida alle Agevolazioni fiscali per le ristrutturazioni edili dell’Agenzia delle Entrate

RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE: LE AGEVOLAZIONI FISCALI

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato la nuova guida alle detrazioni fiscali, aggiornata a giugno 2017, che illustra in dettaglio tutte le agevolazioni fiscali previste in caso di lavori di ristrutturazione edilizia. L’aggiornamento è relativo alle ultime regole relative alla cessione del credito per gli interventi su parti comuni.

La guida fornisce le indicazioni utili per richiedere correttamente il beneficio fiscale, illustrando modalità e adempimenti.

L’agevolazione fiscale per gli interventi di ristrutturazione edilizia è disciplinata dall’art. 16-bis del dpr 917/86 (Testo unico delle imposte sui redditi). Il beneficio consiste in una detrazione dall’Irpef del 36% delle spese sostenute, fino a un ammontare complessivo delle stesse non superiore a 48.000 euro per unità immobiliare. Per le spese effettuate fino al 31 dicembre 2017, è possibile usufruire della maggiore detrazione Irpef pari al 50%, con limite massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare.

La legge di bilancio 2017 ha anche prorogato il bonus mobili, la detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), finalizzati all’arredo di immobili oggetto di ristrutturazione. Dal 2017, tuttavia, la detrazione è consentita solo se l’intervento di ristrutturazione edilizia è iniziato in data non anteriore al 1° gennaio 2016.

Infine, riguardo alle spese sostenute per interventi antisismici, la legge di bilancio 2017 ha previsto, oltre alla proroga delle detrazioni fino al 31 dicembre 2021, il cosiddetto sismabonus, con detrazioni fino all’85%.

Nella guida sono illustrate tutte le modalità per accedere ai benefici.