Mercoledì gara2 di playoff a Chieri: La Battistelli ad un passo dalla storia

Ad un passo dal clamoroso balzo in A1 di volley femminile. Mercoledì sera alle 20,30 la Battistelli di San Giovanni in Marignano è chiamata al bis sul parquet del Chieri, battuto in gara1 (3-1) dei playoff per la promozione (terza vittoria della squadra romagnola contando la regular season). Mentre la formazione di Saja sarà sul parquet ad inseguire il suo sogno, al palas di San Giovanni in Marignano i tifosi romagnoli si ritroveranno per vedere la partita su dei maxi schermi appositamente montati su iniziativa di alcuni collaboratori del club in collaborazione con l’amministrazione comunale. Ci sarà un tifo da stadio.
A Rimini la prestazione della squadra è stata ottima, rispetto alla regular season (le due squadre al ritorno si affrontarono alla quarta giornata) Chieri – una delle favorite alla vigilia del campionato vinto a sorpresa dal Brescia  – ha fatto un salto di qualità nel gioco, eppure la superiorità della Battistelli è stata comunque netta. In fase di ricezione Chieri ha mostrato delle lacune con Angelina in difficoltà sulla battuta e questo sarà il canovaccio anche della sfida di garadue.
Tuttavia, rispetto alla trasferta in Romagna, ci sarà un grande tifo ad alimentare le speranze della squadra piemontese di arrivare alla bella (domenica alle ore 17 al Flaminio dove domenica scorsa un migliaio di appassionati ha affollato le tribune).
In casa Battistelli, partita nel 2013 dalla serie B2 e protagonista di due promozioni con una vittoria in Coppa Italia, si sogna il fantastico tris, un premio alla tenacia e alla grande passione dello sponsor Otello Battistelli e dei dirigenti marignanesi. “In estate abbiamo rinforzato la squadra rispetto alla scarsa stagione, ma anche il livello delle formazioni di prima fascia si è alzato, per cui non ci aspettavamo di essere qui in finale con la Coppa Italia in bacheca”, spiega l’abile direttore sportivo del club  Stefano Manconi dal pullman che ieri pomeriggio ha portato la squadra in terra piemontese.