Klimatico2 alla stazione Enea in Antartide
LA STORIA
Ecco, voglio raccontarti di quest’avventura partendo proprio da quello che puoi vedere se ti trovi qui.
Per qui intendo a Baia Terra Nova, in Antartide, lungo la costa. Se stai guardando da questa finestra devi aver fatto molta strada, attraversato l’intero emisfero fino ad arrivare in Nuova Zelanda e poi ancora 8 ore a bordo di un velivolo per poi atterrare sul ghiaccio.
Sì, sei in Antartide, su un promontorio di roccia granitica, precisamente dalla tua finestra vedi un esteso mondo di ghiaccio, con qualche collina rocciosa. E la luce. Il bianco che cambia tonalità.
Se apri la finestra il volto ti si ghiaccia in meno di 1 minuto perché fuori ci sono -25° e il massimo della giornata è stato + 5°. A volte, senza alcun preavviso, si leva un vento catabatico che supera i 100 km orari.
Sei contento che la finestra sia ben chiusa e tu possa goderti la luminosità del paesaggio, il bianco quasi silente di questo mondo al confine del mondo. Sei protetto, al caldo nel tuo laboratorio di ricerca. Nessun sibilo del vento, nessuno spiffero.

